Microsoft & policy sul pirataggio
Mercoledì, Marzo 21st, 2007In campo di comunicazione, quella intesa in senso lato, quella dei “professionisti”, vige la regola scirtta-non-scritta Nel bene o nel male che se ne parli, purchè se ne parli.
Fa ridere pensare che grossolanamente, dopo aver arruolato tra le proprie file i nemici per imparare dagli errori (e anche se non riportato, anche Kevin Mitnick “Il Condor” pare sia tra i precettati), a Jeff Raikes presidente del gruppo business del colosso di Bill Gates, Microsoft, escano frasi del tipo “If you must pirate, use counterfeit Windows” - “Chi vuole rubare, rubi Windows” (letteralmente Se dovete piratare, contraffacete Windows).
Che sia “comunicazione”? Beh, effettivamente come Raikes stesso ammette, una copia di un Linux qulunque installato, è un cliente perso. Tantovale dargli il dvd Princo 48x trasparente con sopra Vista tarocco, è sempre una tacca in più da aggiungere alla Famiglia..
oh! scusate devo andare, ho appena finito di masterizzare…
via HW-upgrade / The register